Non capita tutti i giorni di poter vedere da vicino una di quelle moto che hanno fatto la Storia del motociclismo mondiale, di quelle – per capirci – che hanno vinto il Tourist Trophy guidata da un campione che è passato alla storia coma una leggenda delle due ruote: tra i più grandi di sempre.

Lui, il campione, è Omobono Tenni, trevigiano d’adozione, che proprio nel capoluogo della Pedemontana del Veneto, nel Circuito Città di Bassano del 1926, vinse una delle sue prime gare. La moto è la Guzzi 250 PES con la quale Tenni stupì il mondo vincendo nel giugno del 1937 (esattamente 80 anni fa) il mitico Tourist Trophy dell’Isola di Man, in Inghilterra.

E il posto dove si può ammirare la moto in una fedelissima riproduzione è uno dei luoghi più affascinanti della cultura del motorismo in Europa: il Museo dell’Automobile Bonfanti Vimar, premiato più volte come miglior museo dei motori in Europa.

Il Bonfanti Vimar si fa fatica a chiamarlo “museo” perchè in realtà si ha più la sensazione di essere in mezzo ad un raduno di pezzi da leggenda, pezzi che un appassionato solitamente al massimo sogna di vederne un paio in una vita. Figuriamoci tanti in una volta sola.

C’è la Lancia Delta di Biasion, quella che vinceva tutti i rally. C’è anche il mitico “camion” con il quale il fotografo Cesare Gerolimetto ha girato il mondo in un tour entrato nel Guiness dei Primati.

E’ un luogo che tutti gli appassionati di moto dovrebbero visitare con calma, non solo perchè sono esposte auto e moto da favola ma anche perchè questo museo celebra il genio veneto nei motori che – come si apprende tra queste sale – non è affatto cosa di second’ordine!

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